sabato 29 maggio 2010

Monte Galero da Vignolo

Escursioni da Vignolo





Itinerario classico,   accorciato percorrendo in auto la lunga strada sterrata per il Colle del Prione, sino ad un piccolo slargo prima di un ponticello a q.1000 circa. Ciò consente di ridurre sensibilmente il dislivello.
Se effettuata nel periodo della fioritura, la zona del Galero risulterà un immenso giardino.

NOTE TECNICHE

Partenza e arrivo: Nasino (SV) Fraz.Vignolo
Dislivello: 780 circa
Tempo percorrenza: 3h/3h,30
Difficoltà: E
Segnavia: "rombo rosso"
Cartografia:

Accesso stradale
Dal Casello di Albenga dell'autostrada Genova-Ventimiglia si percorre la Strada Statale 582 per Garessio sino a Martinetto. Qui si svolta a sinistra e si prende la strada che risale la Val Pennavaira. Superato Nasino si svolta per Vignolo. Dal centro della frazione si prosegue oltre lungo la rotabile sterrata per il Colle del Prione. Dopo circa 5 km, si lascia l'auto poco prima di un  ponticello in cemento presso un tornante a sinistra ( quota 1000 m circa).







Itinerario
Subito dopo il ponticellosi lascia la rotabile principale per prendere la deviazione a destra, si transita quindi sopra un ulteriore ponte e, subito dopo, si devia a sinistra per inoltrarsi su un bel sentiero che sale tra  faggi.




Al termine della faggeta il sentiero taglia trasversalmente una zona prativa e perviene nuovamente sull'ampia sterrata nei pressi di una casa isolata (loc. Casa Ciocca). Si attraversa la strada obliquando a sinistra, e si prende un sentiero  presso un grosso faggio isolato, che procede in salita, supera una zona boschiva, transitando poi nei pressi di un rudere (casa Colombo). Poco oltre si percorre una ulteriore zona prativa,  quindi si entra in un boschetto, dopo il quale il sentiero si inerpica, in zona un po' rovinata dagli animali al pascolo, sino ad arrivare al Colle del Prione.(1309). Splendida vista sui monti della Valle Tanaro, ed oltre. 



Si è ora sull'AVML. A sinistra si va verso il M.te Dubasso.
Il nostro itinerario invece, prosegue a destra,  con panoramica salita sull'evidente crinale erboso, aggira successivamente, con lungo mezzacosta il M.te Fontanette e giunge ad una sella. Qui, lasciata sulla sinistra la deviazione per la "Via Alpina", riprende a salire ripido, transitando a fianco di suggestivi spuntoni rocciosi, sino all'anticima del Galero, che si fiancheggia a destra, per proseguire quindi sino alla vetta vera e propria.



Il ritorno si svolge per l'itinerario di salita.