venerdì 29 ottobre 2010

La Foresta della Barbottina ed i Forti del Melogno

 Itinerari Escursionistici da Calizzano




Una breve escursione di grande interesse storico-naturalistico.


Da un punto di vista storico, l'itinerario permette di visitare alcune fortezze costruite nella seconda metà dell'800, subito dopo l'unità d'Italia, per contrastare una ipotetica invasione da parte di truppe francesi.
In particolare, come su altri colli liguri, è presente una grande struttura fortificata, il Forte Centrale, esattamente in corrispondenza della strada di valico, con funzione di sbarramento; ed altri due forti,  Tortagna (attualmente di proprietà privata) e Merizzo (quest'ultimo ridotto a rudere), in posizione più elevata. Ulteriore fortificazione era situata sul monte Settepani, zona interdetta al transito perchè tutt'ora di interesse militare. 
Da un punto di vista ambientale, la gita permette di visitare la Foresta Demaniale della Barbottina, compresa nella stupenda faggeta del Melogno, considerata una delle più belle dell'intera Liguria.


NOTE TECNICHE

Partenza e arrivo: Colle del Melogno (raggiungibile da Finale Ligure o Calizzano)
Dislivello: 370 m. circa
Segnavia: in salita segni bianco-rossi dell'AVML / ritorno ad anello "2 linee orizzontali gialle"
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: in salita 1h,50/2h - 3h/3h,30 anello completo
Cartografia: Studio Naturalistico EdM-SV3


Accesso stradale
Dall'uscita autostradale di Finale Ligure si volta a destra, si supera Gorra proseguendo sulla S.P. del Melogno sino all'omonimo Colle.
Dall'uscita autostradale di Millesimo, si prosegue per Murialdo e poi Calizzano. Dalla rotonda centrale del paese si segue la strada a sinistra per Colle Melogno/Finale L.
Ampio posteggio nella zona antistante l'ex ristorante "La Baita". 









Itinerario
Si prende la stradina inizialmente asfaltata (segnavia "bianco/rossi dell'AVML) che si innalza alle spalle dell'ex Bar-Ristorante "La Baita".
Ignorata una prima deviazione sulla sinistra (segnavia giallo-rosso delle Terre Alte) si continua in leggera salita e si supera un secondo bivio che porta al Forte Tartagna  ( sarà utilizzato per il ritorno ad anello).

Continuando sulla strada principale si arriva ad un ulteriore bivio a sinistra.
Qui si lascia momentaneamente la strada principale per deviare  su strada ex militare che in leggera salita raggiunge in circa 20' sulla sommità del Bric Merizzo (1275), dove sorgeva l'omonima fortificazione.

Dell'antico Forte Merizzo, rimangono pochi ruderi ed alcuni robusti muri in pietra. Il sito merita comunque una visita, perchè nelle giornate serene si può godere di un vastissimo panorama.

Si ritorna per la stessa via di salita sulla strada principale dove si incontra il cancello d'ingresso alla Foresta Demaniale della Barbottina, rinomata per gli stupendi faggi di alto fusto.
Si supera  di lato il cancello e su comoda sterrata che attraversa la magica faggeta, un vero e proprio trionfo di alberi ad alto fusto (anche 50 metri) che nella parte centrale formano una specie di cupola di cattedrale fatta di tronchi e fronde.
Al termine si giunge sull'ampia spianata di crinale dove sorge la caratteristica Casetta della Forestale (panche per la sosta).
Di lato alla costruzione la preziosa Fonte Greppia, purtroppo resa non fruibile.




Dalla Casetta della Forestale è consigliabile proseguire ulteriormente sull'AV per poche centinaia di metri, sino alla caratteristica zona delle "Rocce chiare" che costituisce un ottimo punto panoramico.

La zona presso la casa forestale è  un importante crocevia.  A destra si può raggiungere la zona del Bric Bedò e da qui Calizzano (segnavia " 2 linee orizzontali gialle"); proseguendo sulla strada principale si percorre l'AVML sino al Giogo di Giustenice o Bardineto.
A sinistra, con strada parellela a quella dell'andata, si può far ritorno al Colle del Melogno.


Itinerario di ritorno ad anello.

Dalla Casetta della Forestale, anziché seguire a ritroso la strada dell'andata, si prende  l'ampia sterrata a destra (indicazioni per Rifugio Heidi), che percorre con tratto pressochè pianeggiante il versante mare delle pendici del Bric Merizzo.
Dopo una leggera salita, la sterrata scende con continuità sino ad incontrare una stradella che si innesta da destra.
Si prosegue sulla principale (scarsi segnavia " 2 linee orizzontali gialle") che attraversa una più fitta zona boscosa per arrivare al Cippo eretto a ricordo degli Alpini del Battaglione "Cadore" della Divisione "Monterosa".

Poco oltre si arriva ad un successivo bivio dove si procede a destra sino a ulteriori due bivi ravvicinati.
Occorre seguire sempre la strada principale segnalata da "2 linee orizzontali gialle" che dopo aver fiancheggiato una zona recintata arriva al moderno e grande cancello d'ingresso della zona di Forte Tartagna, ora area privata con accesso interdetto.



Si prosegue oltre e dopo alcune svolte ci si ricongiunge con la strada di salita.
Seguendo quest'ultima a ritroso si fa ritorno al Colle del Melogno, dove si può effettuare la visita perimetrale del Forte Centrale.