domenica 23 maggio 2010

Giro del Marguareis




Un bel trek ad anello di 5 giorni, che attraversa il Parco naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, contorna le pareti "dolomitiche" dei gruppi del Mongioie e del Marguareis, attraversa vasti pascoli e spettacolari altipiani carsici
Il trekking presenta alcune varianti rispetto all'itinerario classico, in quanto la partenza-arrivo avviene da Carnino anzichè da Pian delle Gorre.

1° giorno: Carnino Inf. (1370 m) - Rifugio Mongioie (1550 m).
Dislivello: 180m          Tempo di percorrenza 2h


Sviluppo: Da Carnino Inferiore, seguendo il segnavia indicato sulle paline indicative, si percorrono le stradine della borgata sinchè ci si immette su una sterrata (opportune accorciatoie) che conduce in circa 30' in loc. Tetti delle Donzelle. A pochi minuti, sulla sinistra, si trova il rif. Ciarlo-Bossi. Si va invece a destra, sino alla Colla di Carnino.
Si prosegue in discesa, su bella stradina, sino alle spettacolari Vene del Tanaro che si superano, con deviazione a monte, tramite una traccia di sentiero. Il "ponte tibetano" che consentiva di attraversarle, nell'anno 2009 è andato completamente distrutto. Si prosegue poi su comoda stradina, superando una deviazione per Viozene, arrivando quindi in vista del bel pianoro di Pian Rosso, ove sorge il Rif. Mongioie.





2° giorno: Rif. Mongioie (1550 m) - Rif. Mondovì (1761 m)

Dislivello: in salita circa 1100- in discesa circa 880 m.
Tempo di percorrenza: 6/7 h

Dal Rifugio, si segue l'itinerario solitamente percorso per la vetta del Mongioie. Si raggiunge, con costante percorso in salita, Pian dell'Oglio e, successivamente, il Bocchino dell'Aseo (2292), dal quale, nelle giornate terse, si può godere di un'ampia panoramica sull'intera pianura cuneese.

Si va oltre, entrando nella Val Ellero, scendendo prima al lago Raschera (2108), poi innalzandosi ancora per toccare il bocchino della Brignola(2256), quindi per discendere agli omonimi laghetti (2131). Da qui si obliqua a sinistra, inerpicandosi sino al Colletto dela Brignola (2330). Con breve salita a sinistra si può raggiungere in circa 20'/30' l'omonima Cima (2472-disl.142m).




 Dal colletto, si segue brevemente a destra una traccia di sentiero, ben segnalata, che corre appena sotto la dorsale; dopodichè scende ripidamente, confondendosi ad un certo punto con le tracce degli animali al pascolo. Occorre proseguire diritti, in discesa, in direzione del gias Gruppetti, che si  intravede sul fondo del vallone. Qui giunti si percorre la sterrata che solca il vallone, superando alcuni guadi, sino a raggiungere il Rif. Mondovì.

3° giorno: Rif. Mondovì 81761)- Rif. Garelli (1990)

Dislivello: in salita 464 m - in discesa 235m
tempo di percorrenza 2h/ 2h,30.

Dal Rif. Mondovì ,si prende il sentierino che si innalza tra verdi valloncelli e porta al lago Biecai (1967m). Da qui sulla destra, con leggera salita, si raggiunge il valico di Porta Sestrera (2225 m). Possibilità di salire alle Punte di Serpentera (2358), che sormontano il valico. Da quest'ultimo si scende sino a raggiungere il bel Pian del Lupo, ove sorge il Rifugio Garelli.






4° giorno: Rif. Garelli (1990m) - Rif. Don Barbera (2079 m).

Dislivello: in salita circa 900 - in discesa circa 695 m.
tempo di percorenza 6/7h.




Dal Rif. Garelli si scende prima al laghetto del Marguareis (1928), quindi giù per il vallone, superando il "gias" soprano sino al ripiano appena sopra il successivo gias, a q.1600 circa. Da qui, seguendo le chiare indicazioni, si prende una deviazione sulla sinistra, che con costante salita, conduce prima al Colle del Prel (1946) e procedendo oltre, sempre in salita, al Passo del Duca (1989). Da qui si attraversa la lunare Conca della Carsene, si raggiunge il Gias dell'Ortica (1850) dove, seguendo una rotabile ex militare, si perviene alla  Capanna Morgantini (2337).
 Raggiunto il suddetto rifugio privato, si prosegue oltre, per la Colla di Malaberga (2218) ed il colletto a q.2250, da dove si scende alla Conca di Pian Ambrogi. Si prende a sinistra una ex strada militare, che conduce al Colle dei Signori (2212), ove poco sotto sorge il Rif. Don Barbera (2079).

5° giorno: Rif. Don Barbera (2079) - Carnino Inf. (1370)
Avendone la possibilità si può decidere di effettuare la salita alla Vetta del Marguareis (2651) - 2h EE




Dal Rifugio, si scende per il vallone attraversando zone prative, superando una caratteristica cascatella, raggiungendo  poi, per un buon sentiero, Carnino Superiore. Anzichè l'asfalto,si prende una stradina che attraversa il bosco e che, in circa 15/20 m., conduce a Carnino Inferiore.