mercoledì 7 dicembre 2011

Finale Ligure: Rocca di Perti-Via del Purchin




Un panoramico anello tracciato dal CAI di Finale, con salita al Bric della Croce sulla sommità della Rocca di Perti, dove si trovano numerose vie di arrampicata.

NOTE TECNICHE:

Patenza e arrivo: Finalborgo
Dislivello: 400 circa
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: 3h,30/4h giro completo
Segnavia: tacche bianco rosse con sigla VP
Cartografia: Studio Naturalistico EdM

Accesso Stradale
All'uscita autostradale di Finale Ligure si scende verso la cittadina. Ad una rotonda si volta a sinistra e si raggiunge Finalborgo. Si cerca posteggio nei pressi dell'antica Porta Testa







Itinerario
Da Finalborgo si attraversa Porta Testa e si percorre brevemente il  centro storico sino ad uno slargo. Qui si volta a sinistra in Via del Municipio e poco oltre si incontra la palina indicativa con i segnavia.
Si sale per la via Beretta ed in breve si raggiunge l'antica porta della "mezzaluna", che un tempo consentiva l'accesso alla fortilizio di Castel S. Giovanni.
Poco oltre il castello una evidente deviazione sulla sinistra (indicata con 2 bolli rossi), consente di raggiungere in breve il poggio panoramico dove sorge lo storico Castel Govone.

 


Tramite un sentierino si fa ritorno sulla strada principale.
Quest'ultima viene ora seguita integralmente, tra bei coltivi ad ulivo, sino a Perti alto.

Qui si attraversa la strada e ci si porta sul retro dell'antica chiesetta di S. Eusebio dove si trovano le appropriate indicazioni : (palina per "Cava" e "Croce Vetta" - Segnali bianco rossi VP).

Si ignora quindi un sentierino che scende a sinistra, per fiancheggiare la struttura religiosa e prendere la stradina che transita presso alcuni vecchi cipressi. Ci si inoltra così nella fitta e tipica vegetazione ligure, delimitata a monte da una formazione rocciosa.
Successivamente il sentiero, fiancheggiato da un muretto in pietre, prende a salire alternando brevi tratti in piano.
Presso un bivio si va a destra e con erta salitella si perviene sull'ampio pianoro erboso antistante una vecchia cava dismessa, dove un tempo veniva estratta la pregiata "Pietra del Finale".
Si attraversa il pianoro e si imbocca una evidente stradina che percorre  la base dell'imponente bastionata rocciosa della Rocca di Perti, dove sono tracciate diverse vie di arrampicata.
Poco oltre il caratteristico spuntone, noto come "testa d'elefante", si perviene all'insellatura sommitale, che separa il versante settentrionale da quello meridionale della Rocca.



Si segue ora un sentierino che scende brevemente, successivamente devia a sinistra e prosegue in falsopiano tra la vegetazione sino ad un bivio, opportunamente segnalato da un grosso "ometto" di pietre. Qui si incontra il sentiero con segnavia "3bolli rossi" proveniente da  Montesordo.
Per salire sulla Rocca bisogna deviare a sinistra, proseguire in leggera salita, superare diverse formazioni rocciose affioranti e con breve ultimo strappo raggiungere  la croce di vetta.
Panorama immenso. (ore 2 circa da Finalborgo). 




Per il ritorno ad anello si prosegue brevemente sulla sommità (palina indicatrice), per poi iniziare a scendere, superando alcuni tratti abbastanza ripidi e confluire infine sul sentiero contrassegnato da "tre bolli rossi" che sale da Montesordo.
Si continua su quest'ultimo transitando a fianco di un'antro scavato nella roccia e dopo ulteriore tratto di ripida discesa si arriva sull'ampio spiazzo dei "Cianassi".
Da qui si segue la stradina asfaltata per Perti.
Si supera  l'abitato di Case Valle, quindi la Chiesa di S. Bernardo e si arriva in vista della Chiesetta dei "5 campanili".
Qui si lascia la strada principale per deviare a sinistra ( Via Madonna di Loreto),  fiancheggiare la Chiesetta e deviare poco dopo su un viottolo che, dopo ripida discesa, sbuca su ampia strada cementata. Si prosegue quest'ultima sino ad un agriturismo presso il quale si devia nuovamente su ulteriore viottolo che raggiunge la borgata Bolla.
Si prosegue ulteriormente su stradina tra gli orti sino alla Borgata di Sottoripa (pilone votivo).
Si continua ancora per viottolo, poi in piano tra coltivi per prendere infine la Strada Romana che conduce a Finalborgo.