martedì 12 ottobre 2010

Monte Beigua dal Colle del Giovo

Escursioni dal Colle del Giovo




La salita al Monte Beigua dal Colle del Giovo, lungo la tappa n. 19 dell'Alta Via dei Monti Liguri


NOTE TECNICHE 

Partenza e Arrivo: Colle del Giovo
Dislivello: 770m
Tempo di percorrenza in salita: 3h-3h,30
Difficoltà: E
Segnavia: Segni bianco rossi dell'AV
Cartografia: Studio Naturalistico EdM - Carta dei Sentieri SV - 1

Attenzione!:  Gli elementi della natura, il disboscamento intensivo e  l'abbandono dei sentieri, possono essere causa di mutamenti,anche sensibili, dello stato dei luoghi descritti


Accesso stradale
Dall'uscita del casello di Albisola dell'autostrada Genova-Savona, si gira a sinistra per Pontinvrea-Sassello. Superata Stella S. Giovanni si giunge a Giovo Ligure e da qui all'omonimo valico nei pressi dell'ex Albergo Stella. 





Itinerario

Dal Colle del Giovo (516m), nei pressi dell'ex Albergo Stella, prendendo come riferimento i segni "bianco-rossi" dell'A.V.M.L. (tappa n. 19 Giovo Ligure- Pratorotondo) si imbocca Via dei Rocchi e si entra nel Parco Naturale Regionale del Beigua.
La strada, dopo essere transitata presso alcune villette diventa sterrata e si snoda tra zone prative e boschetti. Successivamente si prende una deviazione sulla destra che sale ripida, per poi ricongiungersi con la sterrata principale. Quest'ultima effettua alcune svolte e transita al bivio per le case dei Campi delle Olive. Qui si prende a sinistra una mulattiera in salita ai margini di una faggeta che porta verso il panoramico Bric Mondo (695m) per proseguire, con alcuni tratti anche ripidi ed erosi tra castagni e faggi, sino alla Coda della Bandia.
Si cammina ancora in faggeta, che presenta alcuni alberi di grosse dimensioni, per raggiungere poi la dorsale della Costa del Giancardo, dove confluisce  l'itinerario proveniente da Sassello (2 triangoli gialli).
Si prosegue a destra, ancora nel bosco, per sbucare successivamente in zona più aperta, quindi tra ampie praterie e affioramenti rocciosi si perviene nelle vicinanze del Bric Viciri, deve si incontra la deviazione per un itinerario Napoleonico (feluca stilizzata gialla) e poco oltre quella con il sentiero proveniente da Veirera (due linee orizzontali gialle).
Si continua sino ad  un terrapieno con infissa una croce di legno e targa commemorativa, dal quale è possibile godere di un bel panorama.
Più avanti si ignora la deviazione a sinistra per il Bric Veciri ed il Monte Ermetta, per continuare su stradello che si inoltra in una bella faggeta ed arriva alla spianata della Sella del Beigua, crocevia di vari itinerari, nei pressi dell'imponente Croce del Beigua e  dell'area pic-nic di Pian di Stella.
La Croce del Beigua è una struttura in cemento armato, realizzata nel 1933, alta 18 metri con un'apertura di quasi 7 metri. Alla sua base è stata ricavata una piccola cappella.





Seguendo il tracciato della "Via Crucis" e dopo un'ultima salitella si sbuca presso l'Albergo Monte Beigua. Da qui dopo breve percorso a sinistra si sale una scalinata che raggiunge la vetta del Beigua, dove sorge la chiesetta della "Regina Pacis" (1287m).
La vetta offre un panorama estesissimo: la vista spazia dall’intero arco delle Alpi al Mar Ligure e, nelle giornate più limpide, giunge fino alla Corsica e alle isole dell’Arcipelago Toscano
Il ritorno avviene per l'itinerario di salita.

Ritornati al Giovo si rimane colpiti dall'imponente fortificazione eretta sul valico.

Considerata la sua grande importanza strategica per la difesa del Piemonte da eventuali invasioni dalla costa, nella seconda metà dell'800 i Savoia, approntarono un’imponente sistema difensivo costituito da varie strutture fortificate. Tra queste l'imponente sbarramento del Forte Tagliata, contornato da un fossato e supportato, sulle alture circostanti, dai Forti Lodrino Inferiore e Superiore , nonchè dal Forte Bruciato, Scarato e Moglie.