martedì 23 novembre 2010

Al Santuario Eremo di S.Alberto

Escursioni da Genova Pegli





Un accesso inusuale per S.Alberto, Santo Patrono di Sestri Ponente. 
L'8 luglio, in occasione della festività del Santo, era tradizione salire all'eremo anche da Pegli, per una vecchia stradina che da via Cassanello portava in località Razara, ora non più praticabile per l'ampliamento della zona dei depositi petroliferi.

ATTENZIONE: 10/4/2014 - Viene segnalata l'impraticabilità del sentiero perchè ingombro di rovi

NOTE TECNICHE

Partenza e arrivo: Ge-Pegli al termine di Via Cassanello
Dislivello: 300 m. circa
Tempo di percorrenza: 1h/1h,15 circa
Segnavia: praticamente assenti (qualche tacca gialla)
Difficoltà: E
Cartografia: Studio Naturalistico EdM GE-9

Attenzione!:  Gli elementi della natura, il disboscamento intensivo e  l'abbandono dei sentieri, possono essere causa di mutamenti,anche sensibili, dello stato dei luoghi descritti




Per visualizzare la carta dettagliata della zona del percorso vedi:
Tavola GE-09 delle MINI MAPPE OUTDOOR ACTIVITIES di Giorgio Mazzarello http://www.mappeliguria.com/ (su gentile concessione dell'Autore).

Da Pegli (50 m), si percorre  in auto via Opisso in direzione monti. Si devia a destra sopra il ponte sul Torrente Varenna, che porta in via Cassanello. Si percorre quest'ultima a sinistra, sino al suo termine.

Da qui si prosegue a piedi, prendendo a destra una tipica stradina scalinata in mattoni, che si sviluppa in salita. Dopo brevissimo tragitto, prima di un nucleo abitato, si volta a destra su sentiero, per riprendere poco dopo un altro segmento della stradina mattonata , che seguendo il perimetro di un muro si innalza ulteriormente con tratti ripidi.
Al suo termine si prosegue su  sentiero, che con alcune svolte tra arbusti, porta in località Razara, su una strada sterrata nei pressi di una villetta con torrione. Si va a sinistra ed al primo bivio si procede a destra, transitando tra coltivi ed arrivando ad un nucleo di case abitate. Lo si attraversa procedendo ora su strada asfaltata, sino a pervenire su altra più ampia strada, proveniente da Sestri Ponente.
Si prosegue su questa a sinistra, ancora in salita e ancora asfaltata, con tratti piuttosto ripidi. Si transita a fianco di un agriturismo e successivamente di alcune villette, sino a giungere sul piazzale dove sorge la Chiesa di S. Alberto (325 m), alle pendici del Monte Contessa. Pare che la Chiesa fosse già esistente nel 1216.
All'interno si può visitare la stanza deve si trovano la  grotta e le reliquie del Santo.
Il ritorno è per la stessa via di salita.


La storia

Tra Ge-Cornigliano e Ge-Sestri Ponente, esisteva il Monastero di S.Andrea che ospitava S.Alberto. Si narra che il cibo che Egli preparava si moltiplicasse miracolosamente, consentendo di sfamare i poveri.
Il Monaco decise in seguito di vivere come eremita in una grotta in località "La Rocca", alle pendici del M.te Contessa. Qui rimase sino alla morte avvenuta l'8 luglio 1180.
Numerose le tesimonianze di miracoli avvenuti post-mortem. Il miracolo più rappresentato nell'iconografia è quello del Santo che salva un bambino da un lupo.
Per maggiori notizie http://www.eremosantalberto.it/.