martedì 20 aprile 2010

Rocca dei Corvi da Valleggia

Escursioni da Quiliano                                                      

 

Una lunga camminata panoramica ad anello.

NOTE TECNICHE

Partenza e arrivo: Valleggia colletto a q.260
Dislivello: dal colletto 533- (da Valleggia 783)
Tempo percorrenza: 5h-5h,30 ( da Valleggia 6h)
Difficoltà: E
Segnavia: sino alla cima "linea punto" rossi - per il ritorno nessun segnavia.
Cartografia: Studio Naturalistico E.d.M SV-2
GPS: Scarica la traccia

Attenzione!:  Gli elementi della natura, il disboscamento intensivo e  l'abbandono dei sentieri, possono essere causa di mutamenti,anche sensibili, dello stato dei luoghi descritti






Per visualizzare la carta dettagliata della zona del percorso  vedi:
Tavola  SV-25  delle Mini MAPPE OUTDOOR ACTIVITIES di Giorgio Mazzarello


Accesso stradale
Dall'uscita autostradale di Savona si prende in direzione Quiliano. Presso un grande rotonda si svolta in direzione Valleggia. Ampio posteggio nei pressi della S.M.S Aurora


Itinerario    
L'itinerario ufficiale inizia dalla Piazza di Valleggia, vicino alla S.M.S. Aurora (10m).
Seguendo il segnavia "punto-linea" rosso ci si inoltra in via Termi e con lunga salita su asfalto, dopo aver superato alcune case, si transita nei pressi del Bric della Croce e successivamente davanti alla trattoria "Ca du Gumbu".  Si prosegue sulla destra,  continuando a salire senza tregua sino ad un colletto (q.260m), presso uno spiazzo con tre strade.
A sinistra si scende a Bossarino, al centro si va alle Case di località Termi (via seguita al ritorno); mentre a destra, in salita, è l'itinerario da percorrere.



lo spiazzo a q. 260


E' opportuna una breve considerazione: la parte di tinerario sinora descritto è il percorso ufficiale, che appunto parte da Valleggia. Considerato che tutto è stato modificato da nuovi insediamenti urbani e dalle relative strade di accesso, nonchè dagli scavi del metanodotto; si ritiene che allo stato attuale, sia più opportuno eliminare questo lungo tratto iniziale (circa 2 km), peraltro tutto su asfalto ed iniziare l'escursione dal citato colletto, situato a quota 260 circa.

Quindi dal colletto ci si inoltra sull'ampia sterrata in salita sulla destra, seguendola integralmente e ignorando ogni deviazione sino al culmine, allorchè spiana tagliando lo scavo del metanodotto.
Si prosegue a destra (segnali gialli sugli alberi) su di una strada che si restringe ed entra in zona boschiva.
Poco dopo si ignora una deviazione sulla destra, si prosegue oltre e si transita nei pressi di un grosso masso, la "Pria de Strie". (Pietra delle Streghe. Si narra che un tempo le donne vi si strofinassero nella speranza di rimanere incinta)

Al successivo bivio si lascia quindi la sterrata principale per prendere a sinistra (segnavia "linea-punto rossi") una deviazione su sentiero che, dopo una breve salita, presso una evidente betulla, volge a destra e poco oltre si trasforma in uno stretto solco.  Successivamente attraversa un boschetto e termina alla confluenza di più strade, davanti alla Cima delle Rocche, contraddistinta da diversi tralicci.



Ci si trova sull'importante strada sterrata del "Campo dei Francesi", che con lungo falsopiano  di circa 2 km confluisce su una ulteriore strada proveniente da loc. Cunio di Segno (sarà utilizzata per il ritorno).
Si prosegue oltre brevemente per imboccare un successivo sentiero sulla destra che si inoltra in zona maggiormente boscosa.
Dopo circa 100 metri ( segnali sugli alberi), si devia a sinistra su sentierino che risale un costone e superati alcuni tratti rocciosi perviene sull'anticima della Rocca.
Segue un breve tratto di dorsale molto panoramico, per affrontare poi l'ultima breve salitella che raggiungere la sommità della Rocca dei Corvi (2h,30/3h).






ritorno ad anello

Dalla vetta ci si dirige sulla strada sottostante la vecchia antenna. Si svolta quindi destra, procedendo inizialmente pressochè in piano e, successivamente, in continua discesa sino a ricongiungersi con il tratto di salita presso il colletto a q.620.

Da qui, si segue brevemente il percorso di andata sino al bivio con la strada del "Campo dei Francesi", e poi proseguire sull'ampia sterrata che scende alla loc. Cunio di Segno.
Si segue quest'ultima, priva di segnavia, che si snoda in costante discesa, ignorando ogni deviazione, per oltere 2 km, sino a che, dopo una grande curva destrorsa si incontra uno slargo ed un'altra sterrata, parzialmente sbarrata, che si stacca sulla sinistra.
Si segue ora quest'ultima che,  successivamente, transita nei pressi di una casa solitamente disabitata (Campo Ferrato), in bella posizione panoramica.

campo ferrato

Si prosegue oltre seguendo costantemente l'andamento principale della sterrata, che con lungo percorso, con alcune brevi rampe in successione, conduce alle case di Loc. Termi.
Si superano quest'ultime a destra e con un ultimo tratto ci si congiunge con il punto di partenza. (2h/2h,30).